lunedì 24 gennaio 2011

Giampaolo Virga Band: intervista ad una band romana

Ascoltare musica è una delle mie grandi passioni e guardare gli artisti dal vivo ancor di più. Ebbene, questa band dal vivo sprigiona energia! Si chiamano Giampaolo Virga Band e li ho conosciuti su Twitter. Mi sono piaciuti subito, così ho deciso di postarli perchè sarà un piacere farveli conoscere! Dei ragazzi in gamba e gentilissimi che hanno voglia di far conoscere la loro musica e io sono qui per aiutarli!

Giampaolo Virga Band
Giampaolo Virga nasce a Roma. Dopo esperienze in varie band con cui produce alcuni cd e molti live in giro per l'Italia, nel corso dell'estate 2007 forma un progetto omonimo assieme al chitarrista Francesco Ambrosini. Dalla collaborazione nasce l'autoprodotto "Profili Irregolari" (Dicembre 2008) che raccoglie recensioni incoraggianti nel circuito delle radio web. 
A partire dal 2009 il duo si avvale delle collaborazioni di Gabriele Tinari (batterista) e Davide Diana (Batterista e percussionista) trovando successivamente il giusto allineamento e sound con l'ingresso di Luca Balducci, tastierista con supporto Mac Station.
La Giampaolo Virga Band inizia così a promuovere "Profili Irregolari" in versione live sia a Roma che fuori provincia e, contemporaneamente, con il supporto del music management a cura di Sandra De Curtis e del fotografo Dario Paolini, comincia a prendere forma una piccola indie factory.
Nel corso dei mesi, il gruppo registra del nuovo materiale ed amplia la struttura del proprio progetto grazie all'arrivo di Dario Masani (batteria) e alla collaborazione con il regista Enzo Cittadino.
Risultati tangibili sono il mini live acustico effettuato negli studi di Radio Città Aperta (Roma) e la partecipazione alla Festa della Libertà 2010 di Zocca (nata da un'idea di Vasco Rossi e Massimo Riva), dove l'esibizione della Giampaolo Virga Band viene accolta molto positivamente dagli addetti ai lavori.

A Dicembre 2010 sarà pubblicato "Alibi Allo Specchio", secondo capitolo musicale del gruppo, accompagnato dal videoclip del singolo "Cinque Anni" girato da Enzo Cittadino.


Componenti del gruppo:
GIAMPAOLO VIRGA: voce e basso elettrico
FRANCESCO AMBROSINI: chitarre e cori
LUCA BALDUCCI: tastiere, Mac Station e cori
DARIO MASANI: batteria e percussioni













Intervista

Quanto è difficile oggi in Italia far valere la propria bravura?
Certo, oggi non è facile emergere ma avendo facoltà percettive e pazienza per andarla a cercare, in giro, si può trovare tanta buona musica.

Hai avuto sostegno da parte delle persone a te vicine e se si, quanto ha contribuito nel processo che ti ha portato a diventare un cantante?
Direi un buon sostegno iniziale che ha avuto il clou proprio nell’amalgamarsi del lavoro svolto con la band e con la costruzione di questa factory. La band e lo staff mi spronano sempre a dare il massimo e questo, per un cantante, è sempre di primaria importanza, specialmente durante i live, dove il gruppo deve colpire il pubblico direttamente all’anima.

Si vive di sola musica ai livelli in cui siete voi oppure vi dedicate anche ad altri lavori?
Dario, il nostro batterista, è un professionista. Noi abbiamo anche altri lavori al di fuori della musica.

Quando nasce la passione per la musica e qual è stata la svolta che ti ha fatto capire che questa sarebbe stata la strada giusta?
La passione per la musica nasce con la scoperta del rock’n’roll, proseguita con tante esperienze in alcune band fino ad arrivare all’uscita di “Alibi allo Specchio” che per tutti noi è un po’ una “summa” delle emozioni vissute negli ultimi anni. Per quanto riguarda la strada giusta, pensiamo che quando si porta la musica nel cuore, si è sempre nella giusta direzione.

Che tipo di musica ascoltate?
La nostra ispirazione nasce dall’ascolto di molteplici espressioni musicali.

Vi siete mai ispirati a qualcuno o ad un tipo di musica in particolare?
I punti di riferimento più importanti sono sicuramente ricercabili nel rock inglese dei primi anni ’70 e quindi Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, Hendrix, Deep Purple, Queen ma anche nella musica italiana di Battisti o Battiato.

Se un giorno qualche cantante o gruppo vi proponesse un duetto, chi apparirebbe nel vostro immaginario?
Max Gazzè. Chissà cosa ne verrebbe fuori!

Qual è il vostro genere musicale?
Sicuramente rock, contaminato da venature progressive e psichedeliche.

Quali sono i vostri progetti futuri?
Il progetto principale è sicuramente far sviluppare questa factory che è la Giampaolo Virga Band e chiaramente di portare la nostra musica nel miglior modo alle orecchie di più persone possibili, sia in Italia che all’estero. Noi e lo staff stiamo lavorando sodo per cercare di realizzare tutto questo.

Musicisti si nasce o si diventa?
Essere musicisti è probabilmente una facoltà innata.

Avete trovato molte difficoltà nell’imporvi all’interno del panorama musicale italiano?
Cerchiamo di proporre il nostro punto di vista musicale con tanta tanta   
passione per la musica, la quale azzera fatiche e difficoltà. Se il nostro discorso 
si articolerà in maniera sensibile, significa che avremo lavorato bene. Stiamo iniziando a proporci adesso all’interno del panorama musicale italiano e vedremo cosa succederà.

Quanto hanno contribuito internet e nello specifico i social network nella diffusione dei vostri brani?
Riteniamo che Internet e i social network siano fondamentali per ogni musicista o band che ha l’obbiettivo di farsi conoscere. Con un click è infatti possibile  raggiungere un numero di ascoltatori inimmaginabile in ogni parte del mondo.

Come mai avete scelto il brano “Cinque Anni” per fare il video clip?
Perché ci è sembrato da subito il pezzo più accattivante, ottimo come biglietto da visita della band. Poi la bravura di Enzo Cittadino (regista), di Sandra De Curtis (la nostra manager) e degli amici che hanno partecipato al clip insieme a noi, hanno fatto la differenza e reso possibile tutto questo.

Virga e Ambrosini sono i due cantautori, come nasce una canzone a quattro mani?
Come duo compositivo, suonando assieme da anni, siamo abbastanza testati. Uno mette un’idea, l’altro sviluppa l’arrangiamento mentre il testo viene inserito in un secondo momento…questo è l’iter che, però, può di solito avvenire anche a parti inverse. Nel caso de “Il tempo di uno sguardo”, invece, l’apporto è venuto, di concerto, da tutto il gruppo, rendendo la canzone vissuta e sentita a 360 gradi.

Quali sentimenti muovono la mano del cantautore?
Per quanto ci riguarda, le migliori ispirazioni nascono in momenti in cui l’anima è sollecitata a trasporre in musica particolari sensazioni vissute. Sensazioni che colpiscono la mente, il cuore e l’anima di chi scrive e che, di conseguenza,fanno riflettere. Momenti in cui si è in difficoltà e in cui la musica sublima ciò che dicono i sensi.

Animozione è un bellissimo brano di sola musica, è stato studiato oppure è nato in un momento di pura ispirazione?
E’un brano scritto spontaneamente e legato ad un momento importante della nostra vita.

Qual è stato il live dove vi siete divertiti di più e perché?
Sicuramente la partecipazione, avvenuta nello scorso agosto, alla Festa della Libertà di Zocca, nata da un’idea di Vasco Rossi e dal compianto Massimo Riva. E’stata un’occasione per incontrarci con tante band provenienti da altre parti d’Italia ed eravamo l’unico gruppo proveniente dalla nostra città. Una bella soddisfazione.

Qual è il sogno comune della band?
Avere un pubblico che apprezzi il lavoro che svolgiamo con passione sui brani.

La Giampaolo Virga Band è un insieme di musicisti appassionati e accomunati dalla musica oppure è un gruppo di amici con la stessa dedizione per quest’arte?
Siamo un insieme di Musicisti che amano suonare con passione e perché no, a volte anche con un pizzico di sana follia.

Cosa consigliereste a chi volesse intraprendere la vostra stessa strada?
Di circondarsi di musica, suonare tanto, di divertirsi e soprattutto di tenere alla musica come un bene prezioso.





Una band di musicisti appassionati e con tanta voglia di arrivare fino al cuore di chi li ascolta. Il mio consiglio è di vederli dal vivo se volete provare delle belle emozioni.
Good luck Giampaolo Virga Band.
Sonia.




Potete contattare la Giampaolo Virga Band tramite:
Twitter: gvirgaband 
My Space: http://www.myspace.com/giampaolovirga
Tube: Il camale di Giampaolo Virga Music 
E-mail: postmaster@giampaolovirga.com




Giampaolo Virga Band: Interview to a Roman band.

Listen to music and see live concerts are ones of my best passions. Well, this band, in live concerts, releases energie! It's Giampaolo Virga Band and I met it on Twitter. I immediately liked it, so, I decided to post it because it's a pleasure for me to introduce it to you. They are smart and polite boys with the desire to advertise their music and I'm here to help them!


Giampaolo Virga Band.

Giampaolo Virga was born in Rome. After many experiences in different bands, the cutting of various records and many live concerts around Italy, during the summer of 2007, he set up a project together with the guitar player Francesco Ambrosini. From this collaboration, in December 2008, originated the autoproduced " Profili Irregolari" record which received encouraged critique on radio webs. Since 2009 the duo has recourse to the collaboration of Gabriele Tinari (Drummer) and Davide Diana (Drummer and percussionist) finding the right sound with the entry of Luca Balducci, Keyboardist with Mac Station support.